Terapia del dolore: cos’è e quando è utile?

Quando si sente parlare di terapia del dolore, molti pensano automaticamente alle cure palliative o alla gestione del dolore in pazienti oncologici terminali.
In realtà, la terapia del dolore è una disciplina autonoma, specialistica e trasversale, che si rivolge a tutti i pazienti, oncologici e non, che convivono con un dolore persistente o invalidante.

È un punto di riferimento per chi soffre di dolori cronici, resistenti o mal gestiti, che compromettono qualità della vita, autonomia e benessere psicofisico.

TERAPIA DEL DOLORE ≠ CURE PALLIATIVE

È importante chiarirlo: la terapia del dolore non coincide con le cure palliative.
Le cure palliative si occupano della fase terminale delle malattie inguaribili, con l’obiettivo di alleviare la sofferenza e accompagnare il paziente con dignità.

La terapia del dolore, invece:

  • può essere avviata in qualsiasi fase della malattia, anche quando la patologia è benigna o curabile;
  • si applica anche in pazienti giovani e in buone condizioni generali, ma affetti da dolore cronico o subacuto come ad esempio il mal di schiena;
  • ha come obiettivo non solo la riduzione della sofferenza, ma anche il ripristino della funzionalità e della vita attiva.

COS’È LA TERAPIA DEL DOLORE?

La terapia del dolore è una branca dell’anestesia che si occupa della diagnosi, valutazione e trattamento del dolore acuto e cronico, indipendentemente dalla causa.
Il dolore può essere un sintomo passeggero, ma in molti casi si cronicizza, diventando una malattia in sé. In questi casi, non basta “resistere” o “aspettare che passi”: serve un approccio specialistico.

CHI È IL MEDICO SPECIALISTA IN TERAPIA DEL DOLORE?

Il terapista del dolore è un medico con formazione specialistica, in genere anestesista, esperto nei meccanismi neurofisiologici del dolore e nelle tecniche più avanzate per trattarlo.

Il suo approccio è:

  • Personalizzato, perché ogni dolore è diverso
  • Multimodale, perché spesso serve combinare farmaci, infiltrazioni, esercizi, tecniche mini-invasive
  • Progressivo, per raggiungere il miglior risultato con il minimo intervento necessario
Terapista del dolore effettua Infiltrazione sacroiliaca

QUALI TIPI DI DOLORE TRATTA?

Il campo di intervento della terapia del dolore è molto vasto, e comprende tutte le forme di dolore non adeguatamente controllato o che durano oltre le 4-6 settimane.

Esempi comuni:

  • Mal di schiena cronico (lombalgia, lombosciatalgia)
  • Cervicalgia e dolore alle spalle
  • Sciatalgia e neuropatie periferiche
  • Dolore articolare e muscolare resistente alle terapie standard
  • Nevralgie, come quella del trigemino o post-herpetica
  • Dolore post-chirurgico o post-traumatico che non si risolve
  • Fibromialgia e sindromi dolorose generalizzate
  • Dolore da artrosi

Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgativa e non sostituiscono in alcun modo una valutazione medica specialistica.

Dott. Edoardo Piacentino

Sono il Dr. Edoardo Piacentino, anestesista e terapista del dolore qualificato, ricevo presso il Centro PoliSalute di Cinisello Balsamo (MI)

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