Dolore cronico al ginocchio e “protesi dolorosa”
Infiltrazioni mirate servono?
Il dolore cronico al ginocchio è definito come un dolore che dura o si ripresenta da più di 3 mesi. La causa più frequente è l’artrosi, ma non è l’unica: anche vecchi traumi, lesioni meniscali, problemi della rotula o artriti infiammatorie possono esserne responsabili.Di solito compare gradualmente, peggiora con il movimento e migliora col riposo. Col tempo può diventare costante e associarsi a rigidità mattutina (che però dura pochi minuti), gonfiore, rumori articolari, difficoltà nei movimenti e, nei casi avanzati, deformità.I principali fattori di rischio per sviluppare dolore cronico al ginocchio sono: età avanzata, sesso femminile, obesità, traumi pregressi, lavori usuranti, malallineamenti e debolezza muscolare. Le conseguenze non riguardano solo l’articolazione: il dolore cronico limita le attività quotidiane, disturba il sonno e peggiora la qualità di vita. Quando l’artrosi diventa invalidante, l’ortopedico propone sempre più spesso la protesi di ginocchio, che oggi rappresenta la soluzione definitiva per migliorare dolore, funzione e qualità di vita.
La “protesi dolorosa”
Un capitolo particolare è quello del dolore cronico dopo impianto di protesi, la cosiddetta “protesi dolorosa”. In letteratura interessa fino al 30% dei pazienti, anche a distanza di mesi o anni dall’intervento.
Nella mia esperienza clinica, però, è molto meno frequente. Per fortuna lavoro con ortopedici molto bravi e con cui collaboro quotidianamente: grazie a una chirurgia precisa e a una gestione attenta del dolore nel perioperatorio, i casi che vedo sono davvero pochi.
Le cause principali possono essere:
- meccaniche: instabilità, malposizionamento, usura delle componenti, problemi rotulei;
- biologiche: infiammazione, versamenti articolari, infezioni subcliniche;
- neuropatiche: compressione di nervi periferici o dolore di origine centrale.
Nei primi due casi la revisione chirurgica è spesso la strada da considerare, mentre nelle forme neuropatiche o miste interviene più spesso il terapista del dolore.
Fattori di rischio per lo sviluppo di dolore cronico da protesi dolorosa
- dolore molto intenso già prima dell’intervento,
- ansia, depressione e aspettative negative,
- età giovane, sesso femminile, obesità o fumo,
- complicanze precoci o precedenti interventi al ginocchio.
Per questo è fondamentale gestire bene il dolore nel perioperatorio (prima, durante e subito dopo l’intervento), ridurre lo stress chirurgico e supportare il paziente. È proprio qui che, come anestesista, mi trovo spesso a fare la differenza.
Trattamenti non chirurgici per la protesi dolorosa
Quando non c’è indicazione a un nuovo intervento, il trattamento deve essere multimodale e personalizzato, perché il dolore ha spesso più componenti (meccaniche, neuropatiche e nociplastiche).
Le opzioni includono:
- Farmaci: FANS, modulanti come duloxetina, ed eventualmente altre terapie mirate.
- Riabilitazione: fisioterapia per rinforzo muscolare, mobilità ed esercizio aerobico, con supporto di tecniche complementari come TENS o massoterapia.
- Procedure interventistiche: infiltrazioni con anestetici e cortisonici a livello dei nervi che innervano il ginocchio (genicolati e/o safeno). Nei casi resistenti si passa alla radiofrequenza degli stessi target nervosi, una tecnica di neuromodulazione che può dare ottimi risultati.
Conclusione
Il dolore cronico al ginocchio, soprattutto dopo una protesi, non va sottovalutato. Conoscere i fattori di rischio, gestire bene il dolore fin dal perioperatorio e affidarsi a un approccio multidisciplinare significa ridurre la possibilità che il dolore diventi un problema cronico. E nei casi più complessi, i trattamenti mirati della terapia del dolore possono davvero restituire qualità di vita ai pazienti.
Le informazioni contenute in questo articolo hanno finalità esclusivamente divulgativa e non sostituiscono in alcun modo una valutazione medica specialistica.
Dott. Edoardo Piacentino
Sono il Dr. Edoardo Piacentino, anestesista e terapista del dolore qualificato, ricevo presso il Centro PoliSalute di Cinisello Balsamo (MI)